Quando viaggiare era un’arte

Newsletter di Giugno

Cari Viaggiatori,
il viaggio in Italia ha radici lontanissime. Dal Medioevo le strade del Bel Paese sono state battute dapprima da pellegrini, poi da mercanti, artisti, predicatori, studiosi e avventurieri. Giunse poi l’epoca di quel meraviglioso fenomeno chiamato Grand Tour – tra XVII e XVIII secolo – quando l’Italia divenne la meta privilegiata di giovani rampolli dell’aristocrazia europea, artisti e uomini di cultura. Un nuovo pellegrinaggio dunque, questa volta culturale ed emozionale. Allora “viaggiare era un’arte“, per citare Attilio Brilli, tra i massimi storici della letteratura di viaggio. Per chi lo desidera, viaggiare può tuttora essere un’arte, e le nostre proposte di Italia Insolita riflettono proprio questa volontà, nostra quanto vostra.

    Arrivederci in viaggio, 
Maurizio Levi e il suo team